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Emozioni

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DI FRONTE AI BIVI ESISTENZIALI

DI FRONTE AI BIVI ESISTENZIALI

Molto spesso ci troviamo di fronte a bivi esistenziali.

Quale strada scegliere?

Sulla base di cosa dovrei scegliere?

In base alla razionalità?

In base alle emozioni che suscita in me quella data situazione?

In base a ciò che mi suggeriscono gli altri?

Quali parametri dovrei considerare
per applicare un sano discernimento?
Cosa sarà giusto per me?

A mio avviso non esiste una strada oggettivamente giusta.

Le scelte sono soggettive e richiedono un silenzioso contatto con se stessi chiusi nella propria stanza dell'Anima.

Gli aspetti importanti sono l'ascolto profondo di sé, l'individuazione dei propri bisogni, il sentire cosa proveremmo visualizzandoci in un dato contesto, la valutazione dei dati di realtà rispetto alla situazione.

Spetta all'Anima il compito di dire alla mente in che direzione andare e poi sarà la mente a dover gestire le emozioni, governando i cavalli, per imboccare la via scelta.

Dunque di fronte ad un bivio esistenziale chiediti:

Quale strada mi fa sentire autentico?

Quale strada mi permette di avvicinarmi a ciò che sono realmente?

Quale strada mi fa dire: "questo sono io!" ?

Questa scelta sento che mi rappresenta?

Quale scelta rispecchia i miei valori?

Quale strada mi fa stare bene?

Di quale scelta sento di essere pronto a prendermi la responsabilità?

8.2.2022

"VIAGGIO DALLA CRISI ALLA GIOIA"

"VIAGGIO DALLA CRISI ALLA GIOIA"

Le situazioni di difficoltà, i momenti di crisi spesso spaventano la maggior parte delle persone, perché fanno emergere le proprie fragilità, le proprie frustrazioni, le proprie paure, i propri limiti, le proprie ferite emotive.

Di fronte a tutto ciò è importante guardare in faccia ciò che emerge senza giudicarsi, imparare ad accogliere ciò che era presente in ombra dentro di noi, per poi andare a individuare il bisogno o il desiderio celato.

Molto spesso non siamo consapevoli dei nostri bisogni più profondi e gli eventi che ci mettono emotivamente a dura prova sono proprio quelli che ci permettono di scoprirli, comprenderli, spingendoci a porci delle domande importanti su noi stessi.

Dunque ciò che ci mette in crisi diventa così una splendida opportunità che ci stimola a guardarci dentro, prenderci per mano e accompagnarci verso la soddisfazione dei nostri bisogni più intimi e a perseguire la realizzazione dei nostri desideri.

In questo modo noi abbiamo la possibilità di attivare la nostra creatività, trovando soluzioni alternative per raggiungere ciò che vogliamo.

Fare questo ci permette di prendere in mano la nostra vita, sviluppare il nostro potere personale, mettere in campo le nostre risorse, fare emergere nuove potenzialità, stimolando la manifestazione della nostra unicità, rafforzando di conseguenza la nostra autostima.

Quando si viene da un percorso simile, in cui ci si è guardati allo specchio dell'Anima, dunque ci si è visti, ci si è rimboccati le maniche per prendersi cura di sé con grande consapevolezza, si arriva a riconoscere il proprio valore, al di là di aspettarsi il riconoscimento proveniente dal mondo esterno.

Questo percorso genera dunque una sensazione di coscienza di sé e fermezza interiore rispetto a chi si è, a cosa si vuole per sé e a cosa non si è più disposti ad accettare, in virtù del proprio benessere.

In sostanza si è fatto un viaggio verso l'Amore Incondizionato nei confronti di se stessi e di conseguenza degli altri.

Se stai vivendo un momento di difficoltà, se hai perso la bussola e non sai più in che direzione andare,
se ti senti sommerso da una visione negativa del mondo,
contattami al 340.5888.027 o a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.!

Sarò felice di accompagnarti in questo viaggio interiore alla scoperta di te.

25.01.2022

COSA MI ASPETTA GIRATO L'ANGOLO?

COSA MI ASPETTA GIRATO L'ANGOLO?

Delle volte, dopo esserci messi in viaggio verso la realizzazione di ciò che desideriamo, dopo aver trovato il coraggio di varcare la soglia, ci può assalire la paura dell'ignoto.
Siamo spinti dalla voglia di andare avanti, ma la nostra mente viene distratta da paure e preoccupazioni di che cosa sarà, di cosa potrebbe succedere.
Continua ad affacciarsi il pensiero che ci spaventa il non sapere cosa incontreremo una volta girato l'angolo.
A quel punto è meglio riprendere le briglia della nostra mente, come fosse un cavallo, per riportarla nella direzione che ha scelto il nostro cuore, in funzione del nostro sentire più profondo.
È fondamentale ricordare a noi stessi le motivazioni che ci hanno spinto ad intraprendere il nostro viaggio.
Allenarci a fare questo, ci stimola a mantenere il focus sui nostri intenti e ci stimola ad andare avanti, sviluppando sempre più padronanza di sé.
Il cammino intrapreso è un viaggio all'avventura dove si presenteranno sempre nuove sfide da affrontare e sarà un continuo allenamento a sviluppare nuove risorse, fare emergere potenzialità sopite per individuare soluzioni creative a ciò che verrà.
Se riusciamo a fare questo nostro questo approccio in tutto ciò che facciamo, diventeremo noi i protagonisti della nostra vita, senza subirla.
E tu sei pronto a divenire l'Eroe nella tua vita?
Francesca Di Sarno
“CO-VI-D: Come Vivere DavVero?”

“CO-VI-D: Come Vivere DavVero?”

Stiamo vivendo un periodo di passaggio esistenziale molto importante in questi ultimi anni,
una vera e propria “speciazione” spontanea, un risveglio di coscienza collettivo,
attivato fortemente dalla pandemia. Il covid sta rappresentando un trampolino di lancio per
tutti coloro che avevano bisogno di attuare dei forti cambiamenti e che non sempre
riuscivano ad avere la forza di attuare. Uno scossone forte, un terremoto psico-emotivo,
fisico e spirituale, che ha fatto crollare sovrastrutture stantie, per fare emergere ciò che era
custodito e oscurato all’interno, ciò che da tempo chiedeva di vedere la luce. Questo è
avvenuto in più ambiti: personale, relazionale, affettivo, lavorativo, esistenziale.


Relazioni di coppia disfunzionali o trascinate senza più amore da tempo si sono interrotte
per liberare i partner, stimolandoli ad andare verso persone più in risonanza con loro o per
restare da soli con sé stessi a leccarsi le ferite e ritrovare il proprio equilibrio per riprendere
la propria vita in mano. Persone che hanno perso il lavoro stanno trovando la forza a
seguire quella strada professionale che da sempre avrebbero voluto prendere, ma che,
presi dalle paure, dalla routine e dal bisogno di sicurezza, non avevamo mai preso.


Il covid non ci ha messo la maschera.. ce l’ha tolta! Ha tolto gli orpelli che mascheravano
la nostra vera essenza.


Ci ha permesso di entrare in contatto con la nostra parte più profonda, stimolandoci a
porci domande esistenziali, che non sempre si è solito porci, ci ha fatto confrontare con il
tema della morte, della solitudine, della malattia, con la paura del contagio e dunque con il
“misurare la distanza fisica ed emotiva” dalle persone attorno a noi, anche quelle a cui
siamo legate affettivamente, una sorta di “taratura del cuore”.

Molto spesso si è rischiato che la paura prendesse il sopravvento, ci si è fatti dominare da
una rabbia vulcanica, o ci si è sentiti appesantiti da una densa dose di tristezza. Tutto ciò
andando ad annebbiare il cervello e facendo venire meno la lucidità nelle persone, troppo
toccate intimamente dalle emozioni spiacevoli che emergevano di fronte all’ignoto e
all’incontrollabile.


Con il tempo anime affini, sulla via del percorso spirituale, si stanno ritrovando
naturalmente, unite dal desiderio di condividere i propri valori e attirate da vibrazioni simili.
Queste persone mirano a distaccarsi da un sistema che non risuona più con la propria
essenza, in cui non si è più sulla stessa frequenza, dove non si avverte un reale senso di
appartenenza con esso. Tutto ciò accelerato dall’innalzamento delle frequenze della Terra.
Così come un fiume, spinto dal suo flusso e dalla sua natura, prende naturalmente altre
direzioni di fronte a degli ostacoli, per proseguire il suo cammino, allo stesso modo molte
anime affini in cammino spirituale si stanno muovendo a gettare i semi per generare il
“nuovo mondo”, come risposta ad una pulsante spinta interiore.
Tutto ciò porta ad allontanarsi da situazioni e sensazioni tossiche, legate alla pesantezza,
manipolazione, imposizione e limitazione delle proprie libertà. Così facendo si sta
sprigionando un grande potenziale creativo, che darà vita a delle forme alternative di
aggregazione sociale, nuovi lavori, animati da un desiderio di ritornare a tutto ciò che è
naturale, semplice, libero.
In questa fase di semina le persone percepiscono, dunque, la necessità di prendere le
distanze da ciò che sentono ormai lontano dal proprio livello di coscienza, disfacendosi di
un abito che ormai sta stretto, per abbracciare persone sempre più simili con cui si
condividono valori e stili di vita, attraverso il vivere scambi umani più fluidi e autentici per
manifestare la verità di sé.
Si tratta di un periodo storico dove si sta dando vita a tre correnti, tre filoni di persone: un
gruppo di persone, fedeli al sistema, ancora orientate a delegare il proprio potere al
mondo esterno nel bene e nel male, come fa un bambino nei confronti del proprio
genitore;


Un secondo gruppo che invece, riuscito ad entrare in contatto con il proprio potere
personale, non vive più in modo vittimistico la vita, sentendo il forte bisogno di ribellarsi
allo status quo, ovvero di lottare contro un “gigante” supportato dalla maggioranza,
opponendosi alacremente con tutte le sue forze per far sentire la propria voce, mosso da
una sete di giustizia.


Un terzo gruppo di persone che, coltivando uno stato di pace interiore, avverte la
necessità di risparmiare le proprie energie, per investirle, non nella lotta o nella distruzione
del sistema, bensì nella costruzione di nuove forme comunitarie aggregative parallele, per
dare vita a situazioni umanamente più accettabili.
Questa situazione è la chiara manifestazione della forza passiva, la forza attiva e la forza
neutrale presenti in natura.
Chi attraversa la via del “Risveglio Spirituale” ha acquisito la consapevolezza che “Tutto è
Uno”, che il mondo esterno fa da specchio al mondo interno e che tutto, anche ciò che
percepiamo come negativo, rappresenta una splendida opportunità di crescita interiore e
di evoluzione nella vita, per salire un gradino in più sulla scala dello sviluppo dell’Essere.

Quello che stiamo vivendo è un momento cruciale in cui le persone sono spinte
decisamente a fare delle scelte di vita importanti che siano il più in linea possibile con il
proprio Sé. L’energia del momento ci stimola tutti ad avere un profondo contatto con noi
stessi per comprendere come intendiamo vivere davvero la nostra vita, a cosa vogliamo
dare la priorità, ci spinge a chiederci che tipo di persone vorremmo essere, cosa si vuole
realmente realizzare, cosa non si è più disposti a tollerare, di cosa ci si intende liberare e
quali strumenti e risorse adottare per attivare il cambiamento.
Tutto ciò affinché, dopo esserci visti interiormente ed esserci compresi e accettati, si
possa intraprendere delle scelte che rispecchino realmente il proprio Sé, ravvivando la
propria fede, coltivando un senso di apertura mentale ed empatia verso gli altri, senza
lasciarsi invischiare dagli scontri sociali, mantenendo un senso di fiducia nella vita e,
soprattutto, sviluppando sempre di più la fedeltà a sé, per poter guardare con serenità se
stessi negli occhi, specchio dell’Anima, e sentirsi in pace con la coscienza, per aver fatto
le scelte più in linea con la nostra parte più profonda, nel rispetto di sé e dei propri valori.
Questo perché se vogliamo cambiare realmente il sistema è necessario partire dal nostro
cambiamento personale.


Se vogliamo un mondo più umano, basato sui valori del cuore quali l’Amore, la
cooperazione, la solidarietà, la gentilezza, l’accoglienza l’autenticità e via
discorrendo, abbiamo il compito di sviluppare quelle virtù prima di tutto in noi, divenendo
noi stessi persone più amorevoli, orientate alla cooperazione, piuttosto che alla
competizione, solidali nei confronti di chi ha bisogno, gentili, accoglienti, autentiche.
La crescita personale, così come la crescita spirituale, implicano il trovare il coraggio di
abbandonare la propria zona di comfort, essendo disposti ad affrontare le sfide della vita,
per andare alla scoperta del proprio tesoro, per riuscire a vederlo realmente negli altri,
arrivando a prendersi la responsabilità delle proprie scelte in linea con la propria essenza,
per costruire il proprio regno e divenirne sovrani come farebbe l’Eroe nel suo viaggio.

Francesca Di Sarno
Via Clauzetto 58, 00188 Roma
Cell: +39.340.58.88.027
Mail: Contattami
FB: https://www.facebook.com/francescadisarnoformatrice/

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